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Formazione Cybersecurity e AI per PMI

Il punto più attaccato della tua azienda non è il firewall: sono le persone. Formiamo il tuo team a riconoscere i rischi — dal phishing all’uso sbagliato dell’AI — prima che diventino un problema.

Perché la formazione sulla sicurezza riguarda anche la tua PMI

La formazione cybersecurity per PMI non serve a trasformare i tuoi dipendenti in tecnici: serve a evitare che un’email ben scritta svuoti un conto, blocchi il gestionale o faccia uscire dati dei clienti. Gli attacchi non colpiscono più solo le grandi aziende — colpiscono chi è meno preparato. E con l’AI generativa, i messaggi di phishing sono diventati personalizzati e senza errori: i vecchi segnali d’allarme non bastano più.

A questo si aggiunge la spinta normativa: la direttiva NIS2 (in Italia D.Lgs. 138/2024) chiede alle aziende obbligate di formare management e dipendenti e di verificare la sicurezza dei propri fornitori, mentre l’AI Act richiede già oggi che chi usa sistemi di intelligenza artificiale in azienda garantisca al personale un livello adeguato di alfabetizzazione sull’AI. Anche se la tua PMI non è direttamente obbligata, i tuoi clienti più grandi potrebbero iniziare a chiedertelo.

Le sessioni sono progettate e tenute da uno dei soci fondatori di Codeneuron, istruttore di cybersecurity awareness: linguaggio semplice, casi reali, niente slide teoriche calate dall’alto.

+66%

phishing e social engineering in Italia nel 2025

Fonte: Rapporto Clusit 2026

~1 su 10

attacchi gravi nel mondo colpisce un’organizzazione italiana

Fonte: Rapporto Clusit 2026

7%

delle PMI italiane ha un programma strutturato di formazione sull’AI

Fonte: Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI, Politecnico di Milano

Formazione su misura, non un corso a catalogo

Partiamo da come lavora davvero il tuo team — email, gestionale, strumenti AI già in uso — e costruiamo sessioni pratiche sui rischi che corri tu, non su quelli da manuale.

Problemi tipici

  • Dipendenti vulnerabili a phishing e social engineering, oggi sempre più credibili perché generati con l'AI.
  • Il team usa strumenti AI in azienda senza policy né consapevolezza dei rischi (dati dei clienti inclusi).
  • Obblighi normativi come NIS2 e AI Act percepiti come lontani o confusi, finché non li chiede un cliente.
  • Nessun piano di formazione interno sulla sicurezza: si impara solo dopo l'incidente.

Benefici

  • Riduzione concreta del rischio: meno probabilità che un clic sbagliato diventi un incidente.
  • Un team che riconosce un tentativo di attacco prima che faccia danni.
  • Azienda pronta quando un cliente o un fornitore chiede requisiti minimi di sicurezza in un audit.
  • Primi passi guidati verso un uso responsabile dell'AI in azienda, con regole chiare per tutti.

Esempi concreti

  • Corso di cybersecurity awareness per team non tecnici.
  • Simulazione di phishing sul tuo team, con debrief dei risultati.
  • Sessione introduttiva su AI Act e impatti pratici per una PMI.
  • Formazione all'uso sicuro degli strumenti AI generativi in azienda.

Cosa copriamo, in pratica

Cybersecurity awareness

Phishing, social engineering, password e gestione degli accessi: le trappole più comuni spiegate a chi non è tecnico, con esempi presi da attacchi reali.

Simulazioni di phishing

Mettiamo alla prova il team con campagne di phishing simulate e controllate, poi analizziamo insieme i risultati in un debrief senza colpevolizzare nessuno.

NIS2 e AI Act, in parole semplici

Cosa chiedono davvero le nuove norme europee a una PMI, cosa ti chiederanno i clienti obbligati e da dove partire. Ti aiutiamo a capire cosa fare e a ridurre il rischio — non offriamo consulenza legale né “conformità garantita”.

Uso sicuro dell’AI generativa

Quali dati si possono incollare in un chatbot e quali no, come impostare una policy interna semplice e come usare gli strumenti AI senza esporre l’azienda.

Come funziona

Passo 1

Analisi del contesto

Capiamo com’è fatta la tua azienda: strumenti, abitudini, punti deboli. Così la formazione parla del tuo lavoro, non di scenari astratti.

Passo 2

Sessioni pratiche

In sede o da remoto, con esempi reali e prove pratiche. Il team esce sapendo cosa guardare e cosa fare, non con un attestato da archiviare.

Passo 3

Verifica e follow-up

Misuriamo cosa è cambiato — ad esempio con una simulazione di phishing — e ti lasciamo indicazioni concrete su come mantenere alta l’attenzione.

Vuoi capire da dove iniziare con la formazione del tuo team?

Raccontaci come lavora la tua azienda: ti proponiamo un percorso su misura, a partire da una prima chiacchierata gratuita e senza impegno.

Parla con noi

Quanto è preparato il tuo team a un attacco vero?

Scrivici: ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con una proposta di formazione adatta alla tua azienda.

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